Il murale ad Alberto Sordi campeggia alla Garbatella

Albertone Nazionale ora campeggia alla Garbatella. Lo storico quartiere romano ha visto ieri l’inaugurazione del murale dedicato ad Alberto Sordi, mentre veste i panni del Marchese Del Grillo con un bicchiere di vino in mano. L’inaugurazione è coincisa col giorno in cui il grande attore avrebbe compiuto 101 anni, era nato il 15 giugno del 1920

L’iniziativa è parte del progetto “I volti della romanità” che si prefigge l’obiettivo di promuovere l’arte ed il decoro nelle periferie capitoline. Altri esempi precedenti sono i murales di Gigi Proietti realizzato al Tufello e di Anna Magnani al Tiburtino III.

L’opera è stata realizzata dallo street artist Lucamaleone e arriva in ritardo rispetto al centenario della nascita a causa del Covid. Il murale è stato realizzato in collaborazione tra As Roma e Regione Lazio, che ha messo a disposizione un edificio Ater. La grande immagine di Alberto Sordi è stata raffigurata in un lotto popolare della Garbatella, non lontano da via Fausto Vettor, 34 dove l’attore viveva da bambino.
Alla Garbatella venne girato il primo film di Alberto Sordi “Mamma mia che impressione”.

Per il mito Sordi è quindi una sorta di ritorno alle origini. L’attore ha impersonato gli italiani (e l’Italia) che dalla Seconda guerra mondiale arriva fino al boom economico e poi via verso gli anni ’70. Ha portato sul grande schermo tutte le caratteristiche e le fragilità dell’italiano. Un artista che sicuramente si può definire unico ed irripetibile.