Disabilità: Figliomeni (Fd’I), Raggi chiarisca su mancata autorizzazione “Run for autism”

Disabilità: Figliomeni (Fd’I), Raggi chiarisca su mancata autorizzazione “Run for autism”

Roma, 26 luglio

In una nota pervenuta in redazione l’on. Consigliere Francesco Figliomeni vice presidente dell’Assemblea Capitolina e responsabile nazionale delle politiche sociali di Fratelli d’Italia, scrive:

« Abbiamo presentato una interrogazione urgente per sapere le motivazioni in base alle quali l’Amministrazione a guida Raggi ha negato l’autorizzazione all’associazione progetto Filippide, Ente riconosciuto anche dall’Onu, per la manifestazione sportiva Run for autism che, nonostante lo scorso 3 maggio avesse chiesto l’autorizzazione all’evento con congruo anticipo e secondo le modalità previste, accertandosi che la data del 7 novembre prossimo non presentasse alcuna incompatibilità con altre iniziative, soprattutto di carattere sportivo di corsa su strada, si è vista rispondere

‘che non è possibile accogliere l’istanza in quanto nella medesima giornata è previsto lo svolgimento della mezza maratona – Rome 21 km, inserita nel calendario federale Fidal’.

Lungi da noi – continua il consigliere – criticare un importante evento sportivo che merita tutte le dovute attenzioni, ma vogliamo stigmatizzare con forza l’operato dell’amministrazione capitolina che sul tema della disabilità ha molto da farsi perdonare, a cominciare dalle tante sentenze di condanna sulla mancanza di accessibilità e per l’impossibilità delle persone diversamente abili di prendere i mezzi pubblici.  È vergognoso che un importante evento sportivo, con la presenza di oltre 400 atleti con autismo provenienti da tutta Italia, che era stato correttamente richiesto e già avviato anche per l’organizzazione dal punto di vista logistico ed alberghiero, rischia di essere cancellato nella migliore delle ipotesi per superficialità, aggettivo che calza a pennello con la giunta Raggi.

Sappiamo i benefici che eventi internazionali di tale portata producono alle persone affette dai disturbi dello spettro autistico ed alle loro famiglie ma questa approssimazione e queste discriminazioni rendono vane tutte le parole che ogni giorno sentiamo in materia di integrazione ed inclusione delle persone disabili nella società. »

Il comunicato di Figliomeni conclude con una richiesta forte ed esplicita:

” Attendiamo le scuse dell’Amministrazione a queste persone e l’immediata risoluzione del problema. “