Speciale Amministrative Roma 2021 – Municipio III, Andrea Lepone (FI-UDC)

Un volto nuovo per una politica nuova nel III Municipio di Roma

Andrea Lepone

Candidato al Consiglio Municipale nel gruppo FI-UDC a sostegno di Michetti Sindaco

Andrea Lepone è nato a Roma il 22 febbraio 1995. Dal 2017 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti, categoria pubblicisti e ha collaborato con numerosi periodici e quotidiani. Nel 2021 ha fondato il quotidiano “OCR-News.it”, di cui è il direttore responsabile. Dal 2020 è il presidente e direttore editoriale dell‘Associazione Officine Culturali Romane. Nel 2021 ha fondato la società “Cultural Environment Srls”, azienda che si occupa della promozione, lo sviluppo e la pianificazione di nuove strategie culturali sull’intero territorio italiano e di cui è presidente e amministratore. Ha pubblicato i libri “Poesie di una mente silenziosa” (Kimerik, 2015), Riflessioni in chiaroscuro (La Macina Onlus, 2018), La notte degli angeli (Aracne, 2020), “Tra le crepe della vita” (Bertoni, 2021). Conduce il programma “A Tutto Kult” sull’emittente radiofonica Radio Kaos Italy e pratica lo sport del powerlifting a livello agonistico. Della suddetta disciplina è stato per tre volte campione europeo e una volta campione del mondo.

Perché ha deciso di fare politica attiva?

Ho deciso di intraprendere questo meraviglioso, quanto impegnativo, percorso soprattutto per una questione di responsabilità. Sono consapevole di aver acquisito numerose conoscenze ed esperienze nel corso degli ultimi anni, grazie soprattutto al mio lavoro giornalistico ed imprenditoriale, e voglio mettere tutte queste competenze al servizio del territorio in cui sono cresciuto. Interpreto la mia candidatura come un vero e proprio dovere.

Quali sono, secondo lei, le attività prioritarie di cui il III Municipio ha urgente bisogno?

Vi sono numerose questioni da dipanare, penso ai quartieri più periferici del III Municipio, in cui urgono significativi interventi di manutenzione urbana e adeguati potenziamenti delle linee del trasporto pubblico. Ma penso anche agli incentivi per il commercio locale, troppo spesso trascurato, alla riqualificazione delle aree verdi, dei plessi scolastici e degli immobili abbandonati; questi ultimi potrebbero essere decisivi in un più ampio programma di recupero sociale e culturale del territorio. Infine, ritengo che sarebbe opportuno ripensare la viabilità di alcuni quartieri municipali, onde ridurre il traffico, l’inquinamento ambientale e acustico e le continue, nonché pericolose, sollecitazioni che interessano edifici pubblici e privati.

Una delle principali lamentele contro l’ultimo Governo della città è “il decoro urbano”, pertanto viene spontaneo chiedere: come pensa di riuscire a risolvere questo problema nel territorio, visto che in 5 anni, a detta di tutti, la giunta pentastellata non è riuscita a fare nulla?

Quello del decoro urbano è un argomento dibattuto da anni, l’unico modo per arginare il degrado cittadino non può che essere quello di creare un direttivo comunale, seguito da medesime strutture municipali, che possa coordinare seriamente e professionalmente tutte le risorse della Capitale che si ritrovano ad operare nel delicato settore ecologico, e non mi riferisco solo alla municipalizzata AMA, bensì anche alle tante realtà private e associative che a più riprese si sono rese disponibili per ripristinare il decoro urbano nella città di Roma. Se tutte queste forze godessero di un coordinamento di più ampio respiro, pur sempre basato sulla precisione e la metodicità, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti verrebbero senz’altro eseguiti con maggiore efficienza.

Passiamo ora ad un argomento che sappiamo le sta particolarmente a cuore e del quale non le facciamo domande: La cultura

Nel mio programma ho inserito diversi punti dedicati al mondo della cultura, primo fra tutti quello relativo all’organizzazione di rassegne culturali, quali fiere, mostre e conferenze patrocinate dagli Organi Municipali allo scopo di avvicinare i più giovani al variegato universo dell’arte. Perché senza cultura non può esserci futuro, per nessun territorio.

Ma ci sta un altro argomento a cui tiene molto, lo sport. Come intende far crescere lo sport nel municipio e con quali  passi concreti?

Ho intenzione di promuovere una serie di manifestazioni sportive ad accesso totalmente gratuito in tutti i quartieri municipali, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’educazione fisica e motoria, senza mai dimenticare l’aspetto più sociale di tali iniziative. D’altronde, l’attività sportiva è alla base della nostra salute individuale, ma al contempo è una grande occasione per dare vita ad uno o più momenti di aggregazione.

Il suo sogno nel cassetto

Sogno un Municipio permeato di un forte senso civico, un territorio che possa rispettare tutte le aspettative dei suoi residenti.