Focolaio di influenza aviaria localizzato ad Ostia

In un allevamento di galline ad Ostia Antica c’era stata una “mortalità anomala” che aveva allarmato, e le indagini erano scattate.
La presenza di un focolaio di influenza aviaria è confermata dal rapporto dell’Istituto Zooprofilattico. L’influenza risulta essere di sottotipo H5 HPAI, come confermato dall’Asl Roma 3. Sono quindi state attuate le misure straordinarie su proposta dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Le misure dell’Ordinanza della Regione comprendono l’istituzione di una protezione di un raggio di 3 chilometri dall’allevamento.

Inoltre:

Gli allevamenti con un raggio di 10 chilometri, sebbene con differenti misure di sicurezza, dovranno essere controllati.
Ogni persona che entra o esce dall’allevamento, incluso i dipendenti, deve osservare le opportune misure di biosicurezza. Devono essere distrutte immediatamente le carcasse degli animali e tutte le attrezzature per il trasporto dei volatili devono essere disinfettate, inclusi i veicoli.

Divieto di trasporto di carne di pollame

E’ istituito il divieto di trasporto di carne di pollame, la movimentazione e il trasporto tra aziende. Vietata anche l’introduzione di selvaggina. Naturalmente il divieto si estende alle fiere di pollame e altri volatili.

Le misure di sicurezza saranno in vigore per un tempo minimo di 21 giorni dopo la disinfestazione del focolaio. Si intende procedere con la massima accortezza per contenere e debellare sul nascere qualsiasi possibile sviluppo ed estensione del fenomeno.