Dragato il fondale del Dora ma non si trova l’arma dell’omicidio di Halloween

Questa mattina a Torino, nel fiume Dora, i vigili del fuoco e polizia hanno ricercato la pistola utilizzata per l’omicidio di Massimo Melis. Il reparto dei sommozzatori si è impegnato a scandagliare il fondale all’altezza del ponte Carpanini. Del revolver 38 special però non c’è stata traccia.

Secondo gli inquirenti quella è l’arma usata per uccidere il 52enne operatore della Croce Rossa. La ricerca nel fiume è stata disposta sulla base delle investigazioni, non sulle indicazioni di Luigi Oreste che è in carcere omicidio. Non ha infatti mai risposto alle domande degli investigatori. Naturalmente non ha mai nemmeno fornito indicazioni in merito all’arma o al luogo dove eventualmente l’avrebbe gettata o nascosta.