Arrestato pirata della strada che ha travolto e ucciso 61enne al Quarticciolo

Arrestato pirata della strada che ha travolto e ucciso 61enne al Quarticciolo

Dopo una caccia senza tregua, gli agenti del V Gruppo Casilino hanno assicurato alla giustizia l’uomo che, con un impatto devastante, ha spezzato la vita di Giuseppe Francesco Letizia, un 61enne, travolto senza scampo mentre attraversava viale Palmiro Togliatti a Roma, la sera del 3 febbraio.

Quarticciolo, Roma. A spasso col cane viene travolto e ucciso da pirata della strada

Il responsabile, un romano di 45 anni, ha tentato di svanire nel nulla, rifugiandosi in un bed and breakfast della Borghesiana, insieme alla sua compagna. Braccato dagli investigatori fin dalla tragica notte, si era dato alla fuga a bordo di una Lancia Phedra, inizialmente era stata indicata una Renault Scenic. L’auto comunque non risultava, era, ancora intestata alla precedente proprietaria, una donna del tutto estranea ai fatti ed ignara di tutto.

La caccia all’uomo

L’incessante attività investigativa ha portato alla sua cattura nella notte del 4 febbraio. Sin dalle prime ore dopo l’incidente. Gli agenti si erano lanciati in un’indagine minuziosa, ripercorrendo ogni pista per ricostruire la dinamica del drammatico investimento. Individuato il modello della vettura killer, è stato solo grazie a indagini supplementari coordinate dalla Procura di Roma che il cerchio attorno al fuggitivo si è stretto inesorabilmente.

L’arresto

Ogni pista sembrava svanire nel nulla. Il veicolo risultava irrintracciabile, i domicili collegati all’uomo erano falsi o inattendibili, eppure gli investigatori non hanno mai allentato la presa. Il momento decisivo è arrivato nella tarda serata di ieri, quando l’uomo è stato finalmente individuato all’interno di un b&b, mentre la sua auto giaceva nascosta a poche centinaia di metri di distanza.

Il fermo con l’accusa di omicidio stradale

L’uomo è stato immediatamente sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli, dove dovrà rispondere delle sue azioni davanti alla giustizia. La sua corsa è finita, ma il dolore per una vita spezzata rimane incancellabile.

Foto generica tratta dalla pagina Facebook: Polizia Roma Capitale

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