Svolta storica per i taxi: in arrivo 1.000 nuove licenze
Le speranze degli aspiranti tassisti romani sono state ripagate dopo una lunga attesa, ora finalmente il traguardo è vicino. La prossima settimana sarà pubblicata la graduatoria definitiva dei 1.000 vincitori del bando per le nuove licenze taxi. Un passo epocale che segna il potenziamento del trasporto pubblico della Capitale, proprio in un momento di massima affluenza turistica per il Giubileo. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, nel darne annuncio alla Giunta dello scorso 21 febbraio, ha commentato: “Oggi celebriamo l’obiettivo raggiunto. Un grande lavoro di squadra portato avanti dal Dipartimento Mobilità e da Roma Servizi per la Mobilità”. Patanè ha poi voluto ringraziare tutti per l’impegno profuso per lo scopo.
Un’attesa ventennale
Dopo due decenni di attesa, il Comune di Roma compie un passo decisivo per migliorare il servizio taxi: la giunta Gualtieri ha ufficializzato la pubblicazione della graduatoria definitiva con 800 nuove licenze ordinarie e 200 destinate al trasporto disabili. Si tratta di una svolta senza precedenti, ha sottolineato l’assessore Patanè. “Dopo quasi 20 anni, ampliamo l’offerta del trasporto pubblico non di linea, con nuove licenze che renderanno il servizio più efficiente e degno di una grande capitale europea”. Anche il sindaco Roberto Gualtieri esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: “È una conquista attesa da anni. Mettiamo fine a una situazione che si trascinava da troppo tempo”.
I prossimi passi
Una volta pubblicata la graduatoria, i vincitori dovranno completare alcuni passaggi fondamentali prima di mettersi ufficialmente al volante. Su tutti il Pagamento della licenza: avranno 60 giorni per versare la quota prevista: 75.500 euro per le licenze ordinarie e 52.800 euro per le licenze per il trasporto disabili. Poi, l’Entrata in servizio: entro 90 giorni i nuovi tassisti dovranno acquistare un’auto e iniziare l’attività. Chi non rispetterà le scadenze perderà la licenza.
Lo spettro dei ricorsi al Tar
Se da un lato l’entusiasmo è alle stelle, dall’altro resta l’incognita dei possibili ricorsi al TAR, che potrebbero rallentare l’operatività delle nuove licenze. Alcuni candidati, infatti, si sono trovati in fondo alle graduatorie per aver optato sia per le licenze ordinarie che per quelle dedicate al trasporto disabili. Gli uffici capitolini difendono la correttezza dell’assegnazione, ma alcuni diretti interessati potrebbero presentare ricorso.
Nonostante queste incertezze, la Capitale si prepara a salutare una nuova era per il servizio taxi. 1.000 nuove auto bianche stanno per arrivare sulle strade di Roma, pronte a rispondere alle esigenze dei cittadini e dei milioni di turisti.
Foto: romait.it