La distribuzione dei cittadini stranieri sul territorio nazionale varia di Regione in Regione e le motivazioni sono per lo più di carattere lavorativo. Se parliamo di stranieri regolari è naturale che questi cittadini scelgano un posto in Italia dove possono sperare di ottenere un lavoro per potersi mantenere. Nel Lazio, la presenza numerica è certificata dai dati Istat che analizzano la composizione etnica di questi cittadini.
Gli ultimi dati aggiornati
Secondo i dati Istat, aggiornati al 2023, gli stranieri sul territorio laziale risultano essere 634.045. In leggero calo (nemmeno un quarto di punto percentuale) rispetto al 2021, quando il numero degli stranieri segnò 635.569 presenze. Il genere che prevale è quello femminile, ma anche in questo caso la differenza è appena accennata (50.86%).
Le province
Latina è in controtendenza sulla componente di genere, gli stranieri uomini sono il 54,6% e la ragione di questa differenza è perché nella zona trovano occupazione molti lavoratori agricoli. Nella città metropolitana di Roma ci sono oltre 511mila stranieri, cioè l’80,8% dei residenti nel Lazio. Latina ne ospita 54.446 (8,6%). A Viterbo i cittadini stranieri sono 30,624 (4,8%). A Frosinone sono 24mila (3,8%). La provincia di Rieti coi suoi 13.636 stranieri si attesta ad un contenuto 2,2%.
Ue ed extra-Ue
Interessante poi la composizione della provenienza di questi cittadini, che sempre secondo gli ultimi dati aggiornati dell’Istat, 322.409 risultano provenire da paesi UE. La prevalenza di questi stranieri è femminile (57,68%). Le presenze maggiori arrivano dalla Romania, dall’Ucraina e dall’Albania.
Gli stranieri extra-Ue sono 311.636 e in questo caso la prevalenza di genere è maschile (56,2%). Provengono principalmente dall’Asia (Filippine, Bangladesh, India, Cina). E dall’Africa (Egitto, Marocco, Nigeria, Tunisia).
Uomini e donne
Le nazionalità più presenti nella regione non sono tuttavia rappresentate con equilibrio da donne e uomini. Gli ucraini nel Lazio sono quasi per il 78% donne. Le donne moldove sono il 63,4%. Le peruviane sono quasi il 60% e le filippine il 58,4%. Per gli uomini la prevalenza è invece degli egiziani (73,8%) e dei bangladesi (72,4%).
I permessi di soggiorno
Sono diverse le ragioni di richiesta di permessi di soggiorno, studio, lavoro, famiglia, ma anche richieste di asilo e per motivi umanitari. Le principali richieste di soggiorno dei cittadini extra-comunitari che arrivano nel Lazio, differiscono in base alla provenienza. Per la maggior parte sono per famiglia (25,35%) e per richieste di asilo politico (40,73%).
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